Secondo un’analisi dell’Eurisc, il sistema di informazioni creditizie del Centro Rischi di intermediazione Finanziaria, la crisi del mattone non ha influito più di tanto sulla richiesta dei mutui: la domanda nel 2009 è infatti salita del 7% rispetto al 2008. E’ vero anche che la durata del mutuo è scesa sotto i trent’anni. E tuttavia, ad un’analisi più approfondita, si scorge che l’aumento di contratti di mutuo è dovuto in particolare modo al boom delle richieste di sostituzione, che incide sul 24% del totale.
Questa tendenza è destinata ad un incremento: dal 1 febbraio 2010, infatti, in centonovanta istituti di credito è possibile inoltrare la richiesta di sospensione del pagamento delle rate per 12 mesi per le famiglie che si trovano in una situazione di difficoltà economica dovuta a licenziamento, malattia o altre gravi situazioni. Questo potrebbe condurre ad un periodo di riflessione che, soprattutto per chi ha scelto il tasso variabile, potrebbe favorire la richiesta di sostituzione o surroga del mutuo. Prima di fare il passo, è bene fare un confronto su siti ad hoc, come Sostituzione Mutui, che contiene strumenti per il calcolo della rata, il confronto tra le offerte di istituti di credito ed il tasso dell’Euribor.
Parole associate a questo mutuo: sostituzione mutuo
