Il 2010 si apre all’insegna del mutuo a tasso variabile. Il crollo dell’Euribor infatti sembra non avere fine: l’Euribor a tre mesi precipita di altri due millesimi fino al nuovo record minimo di 0,692%. Cala invece di tre millesimi il tasso a sei mesi, a quota 0,989%. Questo significa che chi ha scelto il finanziamento per la casa a tasso variabile, finora ha avuto buon gioco. Ma la manna non durerà in eterno: secondo alcuni esperti l’Euribor 3 mesi resterà costante fino a primavera e comincerà ad inalzarsi in maniera graduale con l’aumento delle liquidità. Nonostante ciò, pare che non ci saranno scossoni almeno fino alla fine del primo semestre: se il rialzo dell’Euribor sarà parallelo alla ripresa economica, allora potrà essere accettabile. In ogni caso è sempre possibile sostituire i mutui o sottoscrivere formule miste come quella del Gruppo BNP Paribas Mutuo BNL 2in1, o di altri gruppi bancari, la maggior parte dei quali, comunque, sconsigliano ripetutamente di affidarsi a mutui totalmente a tasso variabile e senza tetto massimo.